venerdì 9 novembre 2012

Stiacciàre




Rieccoci allora, visto il successo e l'apprezzamenti ricevuti per la nostra amata pezzola, visto che m'è passato il raffreddore e m'è venuto ir mardigola (ma penzo che i mi nonni le caramelle per ir mardigola le chiamavano caramelle per ir mardigola, vindi 'un ci sarebbe mi'a tanto da dì') questa vorta vi voglio parlà del verbo che più di tutti vell'artri incute ir timore nei bimbi piccini: 'stiacciàre'.

Stiacciare, per quanto a varcheduno quà possa fa pensà a stiaccià le mosche, a varchedun'antro alla stiacciata coll'olio e cor sale (oh, a proposito, ma lo sapete che 'vei bischeri de' romani chiamano pizza la stiacciata?? E ci chiamano anco la pizza!! Poverini deh, e 'un c'hanno mi'a capito una sega!!!) e infine a' più sportivi 'ni ri'orderà si'uramente ir fondamentale della pallavolo, per tutti i bimbi sani e furbi quer verbo vor dì una 'osa sola: 'vello che ti succede se fai ir coglione e attraversi la strada senza 'vardà a destra e sinistra prima!

Mamma mia che urli! dovete sape' infatti che i mi' nonni stavano in mezzo a via delle Lenze, proprio dove la vià fa una curva ciè'a sicché tutte le vorte che m'azzardavo ad attraversà per andà ar capannone dove teneva i trattori ir mi' zio e ir miì nonno, sbu'ava la mi nonna a urlà "BADA CHE TI STIACCIANOOO"!
Oppure anche ir mi babbo, che invece stava a San Benedetto sulla toscoromagnola proprio dove anche 'vesta fa una curva cie'a (cosa vi devo dì, in famiglia ci garba stà dove si rischia d'esse stiacciati), 'vando mi mandava a piglià la roba ar tabacchino dirimpetto alla via di 'asa mi diceva sempre che se mi beccava ad attraversà da solo 'un mi ci mandava più, sicché lui m'attraversava una vorta e la vorta dopo dovevo chiede a quarcheduno dar tabaccaio.

Ma la 'osa che più m'intimoriva e che m'intimorisce ancora, era i passaggi a livello! Una vorta vidi 'sta vecchina che attraversava ir passaggio a livello colle sbarre chiuse e senza guardà, e mi dissero (la mi zia mi pare) che se passava ir treno la stiacciava e ci faceva le porpette. Diocristo 'un è mia ir modo di finì! Io che ero un bravo bimbo ligio ar dovere 'nie lo volevo dì di 'un attraversà, ma ner mentre vella era bella che rimontata in bicicletta dopo ir passaggioalivello e se n'era bella che andata a preparassi ir desinà, popò d'impavida!!

'omunque sia una delle 'ose che ancora adesso mi fa 'na strizza cane è proprio d'esse stiacciato, per questo appena ir passaggioallivello accenna a chiudessi io tiro l'inchiodate e 'vando finisco in Inghirterra c'ho sempre fifa di guardà dalla parte sbagliata quando attraverso!!

(pucc)

1 commento:

  1. Tho. Anche ir mi' nonno sta sulla Toscoromagnola: è sempre stato un incubo. Tutte le volte che dovevo attraversa' partivano con l'elenco delle persone della famiglia che in un qualche modo erano rimaste offese per colpa della famigerata strada.
    "Bada che ti stiacciano" è la frase topica.
    Però è vero che io penso sempre alla stiacciata bona. Quella coll'olio. Ma parecchio.

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